L’online reputation colpisce tutti e tutto!


Va bene, lo sappiamo già, sempre più persone prima di acquistare un bene ricercano informazioni su internet riguardanti prezzo, qualità, recensioni di chi lo ha già utilizzato, e così via.
Sappiamo allo stesso modo che questo vale anche per le attività come hotel, ristoranti, agenzie viaggi e qualunque altra attività di cui ci sia almeno un forum, un blog, un profilo su cui poter raccontare la nostra sporca verità.

Che voi vendiate beni od offriate servizi, guardatevi bene insomma dal far arrabbiare i vostri clienti, specialmente se hanno un account facebook, twitter, o simili…

L’online reputation del vostro brand può creare danni enormi o consolidare il vostro successo, non mancano in effetti agenzie pronte a spacciarsi per “vostri clienti fedeli” e ad invadere la rete di lodi e osannazioni a nome di personaggi fasulli o identità di amici di amici di amici (con eventuali conseguenze legali in certi casi non di poco conto).

Lavorando prettamente nel settore turistico, vediamo l’importanza e il peso ad esempio che un commento positivo su questo o quel portale possono apportare al tasso di conversione di un sito di un Hotel, di un Ristorante, di un Agriturismo o altro.
L’argomento ovviamente non lascia indifferenti nemmeno le stesse località, piccoli comuni o grandi città che siano, dove casi di malavita o fatti di cronaca nera possono essere i principali risultati di una ricerca di informazioni riguardante quella zona, scoraggiando magari una prenotazione o un acquisto.

Ovviamente ci potrebbero essere informazioni anche su di voi: cosa raccontano i vostri profili social? il vostro blog? i vostri account sparsi sulla rete? qual’è la vostra reputazione online?

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